Sito, esperienza e conversione
Velocità del sito: le tre misure, e perché «a me va veloce» non conta
Daniele Balzano — Nocri Lab, Bologna
In breve: «il sito è lento» è una sensazione, e su una sensazione non si decide niente. Esistono tre misure con soglie precise, pubblicate da Google, e si capiscono anche senza essere tecnici. La cosa più importante da sapere è come si leggono: non contano sul tuo telefono, contano su tre visitatori su quattro.
Qui si misura, non si prova. Tre numeri con soglie precise, e come si leggono. Se invece vuoi sentirlo — aprire il sito col telefono in mano, in piedi, e capire dove ti blocchi — quello è il controllo da fare con una mano sola. Le due cose non si sostituiscono: una spiega perché l'altra fa quell'effetto.
La frase che blocca ogni discussione
Succede sempre così. Qualcuno dice che il sito è lento. Chi l'ha fatto risponde: «a me si apre subito».
Hanno ragione tutti e due, e la discussione non porta da nessuna parte — perché stanno confrontando due esperienze singole invece di guardare un dato.
Il modo di uscirne è avere una misura, e per fortuna esiste ed è pubblica.
Le tre misure, in italiano
1. Quanto tarda a comparire il contenuto principale
Non quando «comincia a caricare»: quando la persona vede la cosa per cui è arrivata — il titolo, la foto grande, il testo principale.
Soglia buona: 2,5 secondi. «LCP should occur within 2.5 seconds of when the page first starts loading»
2. Quanto tarda a rispondere a un tocco
Tocchi, e non succede niente per un attimo. È il ritardo che fa toccare due volte, e che dà la sensazione di un sito «pesante».
Soglia buona: 200 millisecondi. «pages should have a INP of 200 milliseconds or less»
3. Quanto la pagina si sposta mentre carica
Stai per premere un pulsante, si carica qualcosa sopra, tutto scende, e premi la cosa sbagliata.
Soglia buona: 0,1. «pages should maintain a CLS of 0.1 or less»
Fonte: Google web.dev — Web Vitals
La cosa che cambia tutto: il 75° percentile
Qui sta il punto che quasi nessuno spiega, e che decide come si legge tutto il resto.
Le soglie si misurano al 75° percentile, separando telefono e computer: «a good threshold to measure is the 75th percentile of page loads, segmented across mobile and desktop devices».
In parole normali: non conta la visita media, e non conta la tua. Conta che tre visitatori su quattro stiano dentro la soglia.
È il motivo per cui «a me si apre subito» non è una risposta: tu sei una visita, spesso col sito già in memoria, spesso con una rete migliore della media. Il dato che conta è quello dei tre quarti delle visite che non sono la tua.
Cosa la velocità NON risolve
Vale la pena dirlo, perché è la delusione più comune dopo un lavoro sulle prestazioni.
Un sito velocissimo che non fa capire cosa vendi non porta contatti. Un sito velocissimo in cui il pulsante non si trova non porta contatti. La velocità toglie un ostacolo: non aggiunge una ragione.
L'ordine giusto è: prima la pagina dice la cosa giusta, poi la dice in fretta. Al contrario si ottiene un sito rapidissimo che non convince nessuno.
Le cause più comuni, in ordine di peso
Nella grande maggioranza dei siti di attività locali, il peso sta quasi sempre nelle stesse cose:
- Le immagini, caricate nelle dimensioni della fotocamera.
- Gli elementi caricati da altri siti: mappe, video incorporati, riquadri social, tracciatori.
- Le animazioni e gli effetti che devono finire prima che si legga.
- I temi e i componenti aggiuntivi che caricano roba per funzioni che non usi.
Le prime due, quasi sempre, sono la metà del problema.
Cosa fare oggi, in dieci minuti
- Apri il sito dal telefono, fuori dal wifi, e conta ad alta voce fino a quando compare qualcosa di leggibile.
- Tocca il pulsante principale: risponde subito?
- Guarda se la pagina si sposta mentre finisce di caricare.
- Chiedi a chi ti segue il sito le tre misure al 75° percentile, non un giudizio.
- Chiedi qual è l'immagine più pesante della pagina principale. Quasi sempre è lì che si comincia.
Domande frequenti
Un punteggio alto negli strumenti significa che il sito va bene? Significa che va bene quella misura. Un sito può avere ottimi numeri e non far capire cosa vende. Le prestazioni sono una condizione, non un risultato.
Quanto conta la velocità per il posizionamento? Conta, ma meno di quanto si dica, e mai da sola. Conta molto di più per le persone: chi aspetta troppo se ne va, e quello succede prima di qualunque considerazione sui motori.
Devo rifare il sito per renderlo veloce? Quasi mai. Nella maggior parte dei casi il grosso si risolve con le immagini e con quello che viene caricato da fuori. Rifare tutto per la velocità è la risposta più cara alla domanda sbagliata.
Cosa resta fuori. Puoi controllare che tutto funzioni. Non puoi sapere dove si ferma chi non ti conosce: serve seguire il percorso intero dall'esterno — dalla ricerca al contatto — e segnare in quale passaggio le persone smettono di andare avanti.
Questo articolo ti fa guardare il sito con occhi diversi. Il Report di Presenza Digitale guarda il percorso intero: dove si interrompe, e da dove conviene ripartire.
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Fonti
- Google web.dev — Web Vitals